Zonta: Combattente o succube?

PROGETTO ZONTA

“Combattente o succube?”
“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”. In queste parole, lo scrittore Isaac Asimov racchiude il  significato nascosto dietro le numerose atrocità che, ogni giorno, le donne vittime di violenza subiscono.
A tal proposito, in data 5 Dicembre 2017 alle ore 10:00, presso l’aula magna del Liceo delle Scienze Umane “Vittorino da Feltre” di Taranto, si è svolto l’incontro “Zonta Says NO to Violence Against Women” per celebrare, anche se con breve ritardo, la giornata contro la violenza sulle donne, che è stata fissata convenzionalmente in tutto il mondo il 25 Novembre.
L’evento ha avuto inizio con il tradizionale rintocco di campana da parte della Presidente dello Zonta Club di Taranto, la dott.ssa Anna Maria De Vittorio, alla presenza delle classi 3^AES, 3^BES, 3^CES, 4^BES, 5^AES, 5^BES.
Il meeting è stato fortemente voluto dalla Dirigente scolastica, dott.ssa Alessandra Larizza e coordinato dalla prof.ssa Cinzia Serrani, referente del progetto, con l’ausilio di altri docenti dell’Istituto.
Sono stati presentati video, letti aforismi ed elaborati, fra cui una lettera di un docente di filosofia che invitava i suoi alunni a cambiare la loro mentalità per eliminare gli stereotipi sulla donna, partendo dal rispetto della stessa in ambiente scolastico.
Successivamente, sei alunni dell’Istituto, in collaborazione con alcuni maestri di ju-jitsu e la prof.ssa Peretto, hanno mostrato alcune tecniche di autodifesa in caso di aggressione frontale, laterale e posteriore, interessando particolarmente il pubblico presente in aula magna e sottolineando l’importanza di saper reagire ad un qualsiasi attacco.
A seguito di un’analisi sui dati ISTAT svolta da alcuni studenti, presentata durante l’evento, è emerso un dato allarmante: sono circa 7 milioni le donne che hanno subito, nel corso della loro vita, una qualsiasi forma di violenza fisica e sessuale; ma nulla è stato più toccante del poter guardare negli occhi ed ascoltare la testimonianza di una di quelle innumerevoli donne, intervenuta all’evento, che hanno sofferto e tuttora soffrono a causa dei continui abusi da parte di uomini e delle convinzioni maschiliste e patriarcali ancora radicate nella nostra società. La vittima, sostenuta dalla criminologa e avvocatessa Antonella De Marco, ha raccontato la sua terribile esperienza e sottolineato l’importanza del denunciare sin dal primo segnale di violenza.
Infine, gli alunni presenti hanno fatto delle considerazioni su dei bigliettini arancioni precedentemente loro consegnati, che sono stati successivamente posti su un albero di cartone creato dai ragazzi diversamente abili con l’aiuto dei docenti di sostegno.
Il grande interesse riscontrato durante l’evento, ha dato prova di una grande sensibilità verso la tematica da parte dell’intera popolazione scolastica, fortemente orientata a sostegno di atteggiamenti di denuncia verso questi fenomeni.
Come di consueto, il tocco della campana ha posto fine all’incontro alle ore dodici con sinceri ringraziamenti ed applausi da parte di tutti noi presenti.
Liceo Economico Sociale “Vittorino da Feltre” Taranto
5^BES
Amendola Fabiana
Bottiglia Claudia
Chiarelli Gaia
Coppola Giulia