Libriamoci al Vittorino

L’iniziativa “Libriamoci”, giunta oramai alla quarta edizione, consiste nella programmazione di numerosi incontri e giornate di lettura nelle scuole, quest’anno dal 23 al 28 ottobre anche al Liceo delle scienze umane e liceo economico sociale tarantino “Vittorino da Feltre” con a capo il dirigente scolastico Alessandra Larizza.

Il progetto, promosso dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso la Direzione Generale per lo Studente a dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, attraverso il Centro per il libro e la lettura, ha visto il coinvolgimento delle seguenti classi: 3C s.u – 3F s.u- 2G s.u – 4D s.u – 1E s.u -2F s.u – 2D s.u – 1B s.u – 3D s.u – 1C s.u – 4C s.u – 3C s.u – 2B s.u – 3B s.u – 5B s.u – 4E s.u – 1B e.s.

Diversi gli appuntamenti in programma come l’originale incontro del 26 ottobre con Erri De Luca che, con la sua opera “Il peso della farfalla” raffigurante la lotta tra uomo e natura, ancora una volta ha stupito l’intera platea di studenti, per non tralasciare i toccanti monologhi di “Ferite a morte” a cura di Serena Dandini che colpiscono gli studenti con le testimonianze di ingiusti e tragici femminicidi, raccontati dalle donne che ne sono state vittime e che condannano il silenzio.

Anche le prime classi si sono prodigate con un argomento complesso e attuale, leggendo la storia di Bubacar sul blog “La valigia blu”, una storia attraverso la quale si colgono le diverse sfumature del tema dell’immigrazione.Un altro autore citato è Stefano Benni con “Margherita Dolcevita”, una storia d’amore per la natura, caratterizzata dalla voglia di proteggere l’ambiente. L’incontro si conclude con la viva partecipazione di alunni e insegnanti al brano “Esseri umani” di Marco Mengoni.

Durante la giornata del 27 ottobre l’autore Giorgio Rossano ha presentato due dei suoi libri: “Senza dolore” e “Antonio e la carruba d’oro”. Si è aperto un vero e proprio dibattito sugli argomenti trattati nella prima opera, tra cui in rilievo ci sono la solitudine, il senso di colpa e il dolore.

Il titolo del libro è un controsenso, affronta il tema del dolore e tutte le sue sfumature. Per noi è stato terapeutico parlare di queste esperienze, ci ha aiutato a esorcizzare il dolore. La decisione di trattare il tema del dolore è stata una scelta comune a tutti noi tre autori, per unire le nostre idee, che variano dalle tematiche più frequenti a quelle meno, come la disabilità, il maltrattamento, l’emarginazione e l’invisibilità degli ultimi. Scrivere alcuni racconti non è stato difficile, perché sono autobiografici. Per gli altri invece ho provato a immaginare cosa si prova in ogni situazione, poiché più o meno tutti passiamo dei momenti “no” durante la vita, e penso che il messaggio da trasmettere sia arrivato al lettore” ha commentato Giorgio Rossano durante il colloquio con gli studenti.

Subito dopo l’autore ha presentato il libro “Antonio e le carrube d’oro”, primo di dodici volumi che è stato pubblicato dopo la vittoria del Premio di Kikka, dedicato dalla famiglia Conserva per ricordare la propria figlia morta prematuramente. Al termine si è svolta l’estrazione per poter ricevere una copia del libro “Senza dolore”. Il progetto si è concluso con la canzone “Nessun dolore” di Lucio Battisti.

Ad esprimere soddisfazione per l’iniziativa è il dirigente scolastico Alessandra Larizza che con queste parole ha salutato gli studenti e il pubblico presente: “Quando leggiamo qualcosa a qualcuno stiamo facendo un dono: regaliamo le nostre passioni, la nostra partecipazione, il gusto di ciò che leggiamo”.

Scritto da Roberta Cavaliere, Vanessa Monteleone, Flavia Scialpi, Anna Bidoli

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